LO STUDIO

Fondato nel 1985 dal maestro degli effetti speciali Sergio Stivaletti, lo Studio Stivaletti è diventato un punto di riferimento nel panorama cinematografico italiano e internazionale. La nostra missione è creare effetti visivi straordinari che arricchiscono la narrazione cinematografica, combinando sapientemente tecniche artigianali tradizionali con le più avanzate innovazioni digitali.

Nel corso degli anni, abbiamo avuto l’onore di collaborare con alcuni dei più grandi registi e artisti del settore, tra cui Dario Argento, Michele Soavi, Lamberto Bava, Roberto Benigni e Gabriele Salvatores. Queste collaborazioni ci hanno permesso di contribuire a opere cinematografiche iconiche, realizzando effetti speciali che hanno lasciato un segno indelebile nell’immaginario collettivo.

Il nostro impegno costante nell’innovazione ci spinge a esplorare nuove frontiere nel campo degli effetti speciali, integrando l’artigianato con le tecnologie digitali più avanzate. Questa sinergia ci consente di offrire soluzioni creative e all’avanguardia, mantenendo al contempo l’autenticità e la qualità che da sempre contraddistinguono il nostro lavoro.

Oltre all’attività sul campo produttivo, lo Studio Stivaletti si occupa da molti anni anche di formazione, dando la possibilita ai giovani talenti di apprendere conoscenze e tecniche per formare una nuova generazione di autori di effetti speciali.

Oggi, lo Studio Stivaletti continua a distinguersi per la passione, la dedizione e la professionalità con cui affronta ogni progetto, garantendo risultati che superano le aspettative e contribuiscono al successo delle produzioni a cui partecipiamo.

SERGIO STIVALETTI

Sergio Stivaletti nasce a Roma il 15 marzo del 1957. Appassionato sin da subito di cinema e spettacolo, in particolare di colonne sonore ed effetti visivi, realizza in gioventù dei cortometraggi che sono dei veri e propri esperimenti di effetti speciali. Trarrà grande ispirazione durante lo sviluppo della sua carriera da eventi come lo sbarco sulla luna, da pellicole come Star Wars e Odissea nello Spazio, dal cinema di Dario Argento e da già affermati effettisti come Ray Harryhausen, Dick Smith, Stan Winston, Tom Savini e Carlo Rambaldi, col quale collaborerà in quello che sarà l’ultimo lavoro del Maestro: lo spettacolare musical de “La Divina Commedia”.

I primi film a cui partecipa, parallelamente agli studi di medicina che intraprende dopo il liceo, sono “Jazz Band” (1978) e “Le strelle nel fosso” (1979) entrambi di Pupi Avati, per i quali crea degli oggetti di scena. Crea anche delle sequenze in stop-motion per “Assassinio al cimitero etrusco” di Sergio Martino (1982). Dopo aver abbandonato gli studi di medicina per inseguire il suo sogno da effettista comincia così a lavorare professionalmente nel cinema in quanto, messosi in evidenza con questi suoi primi lavori, Dario Argento lo chiamerà per realizzare i trucchi di Phenomena e le creature di Demoni e Demoni 2.

Inizia quindi anche un lungo soldalizio artistico con Lamberto Bava, che lo coinvolgerà in tutti i suoi progetti più importanti, sia cinematografici che televisivi. Torna a lavorare con Dario Argento per Opera e poi con Michele Soavi per La chiesa, La setta e Dellamorte Dellamore.

Nel 1997 firma la sua prima opera da regista, l’horror M.D.C. – Maschera di cera, prodotto proprio da Dario Argento su soggetto scritto da Lucio Fulci, per il quale naturalmente si occupa anche di tutte le numerose ed elaborate sequenze di effetti speciali.

In questo modo la sua fama raggiunge livelli internazionali. Inoltre le sue creazioni animatroniche restano le uniche realizzate in Italia per anni. Nel 1995 con il film “La Sindrome di Stendhal” è il primo in Italia a realizzare degli effetti digitali su pellicola cinematografica. Ad oggi è uno dei più importanti realizzatori di effetti speciali e visivi di fama internazionale. Oggi conosciuto anche per i suoi lavori da regista e produttore, attività che svolge parallelamente al suo lavoro da effettista.

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